7 (1.1) Inchiesta cause/conseguenze del piano di rientro ed effetti commissariamento 2007-2017

La situazione della rete ospedaliera e territoriale laziale nel periodo 2013-2017 si è aggravata: tutta la rete ha subito un netto calo di investimenti, e scelte che avevano l’unico scopo di ridurre i costi hanno portato a conseguenze molto pesanti nella fornitura di servizi assistenziali ai cittadini. Le province di Frosinone, Latina e Rieti hanno subito anno dopo anno i maggiori tagli di posti letto e di offerta del servizio pubblico, a vantaggio dei privati. Roma città e area metropolitana, oltre a Viterbo, hanno a lungo sperato nella riconversione di strutture ospedaliere in “case della salute” ma l’esperimento è tristemente fallito.

Il diktat della Regione Lazio ai direttori generali delle Asl è stato netto: risparmiate, tagliando dove preferite, solo così raggiungerete i vostri personali obiettivi di valutazione (e i conseguenti bonus economici).

Tante eccellenze ospedaliere e reparti di punta della sanità laziale sono stati definanziati e molti presidi sanitari sul territorio, fondamentali per i cittadini, sono stati lentamente depotenziati e poi chiusi.

L’obiettivo di risanamento dei conti sarà anche stato centrato, ma con quali conseguenze ?
L’uscita dal commissariamento è stata solo un’abile mossa elettorale e propagandistica di Zingaretti ?

Per comprendere in modo oggettivo tutte le conseguenze e le ripercussioni di decisioni scellerate (da parte della “cabina di regia” di D’Amato/Panella) di tagli sulla rete dei servizi sanitari in tutta la Regione, appare urgente aprire un’inchiesta sulle cause e sulle conseguenze del deficit sanitario, del quale si sa ancora troppo poco a causa delle storiche complicità fra destra e sinistra (dalla giunta Marrazzo in poi, passando per le cartolarizzazioni di Storace e l’esplosione del debito sanitario). Cosa è successo prima del 2017 ? Di chi sono le responsabilità di un debito fuori controllo che cresceva di anno in anno?
E come poi in questi 10 anni di commissariamento, si è riusciti a “rassettare” i conti ? Negli anni della giunta Zingaretti, è stato svolto tutto in maniera regolare e perfettamente legale (il riferimento è al ruolo della GSA, ad esempio, ed ai numerosi richiami della corte dei conti) ?
Il piano di rientro di Botti/Bissoni, coordinato da Zingaretti, quali conseguenze ha portato (oltre al puro “risanamento” dei conti) ?

Gli effetti del commissariamento 2007-2017 devono essere valutati da una commissione di alto profilo tecnico ed indipendente dalla politica, per comprendere cause, effetti e imparare a non fare più gli stessi errori di malgoverno, ponendo tutte le regole e condizioni (normative e politiche) perchè non possano più ripresentarsi le condizioni di mancato controllo e verifica dello stato dei conti, nonchè di tagli indiscriminati all’offerta dei servizi di sanità pubblica con particolare riferimento alle province laziali.

Riferimento:
proposta di legge n.181 del 3/7/2014

ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE SPECIALE SULLE CAUSE DEL DISAVANZO SANITARIO DELLA REGIONE LAZIO E SUL DEPOTENZIAMENTO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE DURANTE IL PERIODO DI COMMISSARIAMENTO

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